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Care Colleghe e cari Colleghi,
benvenuti al SIMIT 2010 di Roma |
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| Il tentativo di organizzare un Congresso Nazionale con una formula innovativa, che coprisse i diversi aspetti delle Malattie Infettive e cercasse di dare voce alle principali competenze italiane ed internazionali nel settore, ci ha visti impegnati in questi ultimi due anni. |
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| Da questo lavoro e grazie al contributo di tutta la comunità infettivologica italiana e della Segreteria Scientifica, è nato questo programma che è il risultato di quello che, in sede di presentazione del Congresso, avevamo definito un’“officina di programma”. |
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| Abbiamo cercato per quanto possibile di prestare la massima attenzione alla disciplina e alla storia della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali. |
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La grande quantità di contributi pervenuti, molto superiori al massimo degli spazi disponibili, ci ha costretto ad un ingrato ma necessario compito di selezione, in cui abbiamo cercato di dare voce alla qualità e alla scientificità dei contributi, volendo comunque garantire visibilità al maggior numero
possibile di realtà infettivologiche nella nostra comunità nazionale. |
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Newsletter SIMIT
Lifegate - Impatto Zero |
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Video ricordo SIMIT 2010 |
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Programma Scientifico
Definitivo (ver. PDF 3,15 Mb) |
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Programme at a glance |
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Sfoglia il Programma |
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| Siamo fiduciosi che il programma scientifico proposto possa soddisfare il razionale di “Equità, Formazione e Ricerca” che ci eravamo proposti, intendendo con questo che ogni progresso della nostra disciplina debba servire a migliorare la qualità delle prestazioni erogate a favore dei pazienti, a promuovere ulteriore ricerca ed eccellenza clinica, a formare nuove professionalità ed a garantire un’uguaglianza nell’accesso alle cure. |
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| Ci auguriamo che il risultato finale sia rispondente alle attese dei singoli Colleghi e riesca a consentire ad ogni partecipante di poter scegliere il percorso che meglio si adatta alle proprie competenze ed interessi.
L’auspicio è che questo Congresso di Malattie Infettive possa contribuire a generare e disseminare informazioni, supportare conoscenze su aspetti innovativi, promuovere la partecipazione a gruppi di studio, definire una modalità per avere accesso alle competenze clinico-terapeutiche, diagnostiche e di prevenzione, costruire relazioni professionali. Ciò, nello spirito di continuità del modello costruito negli anni e nella prospettiva di rinnovare ed accrescere ulteriormente il ruolo della disciplina in un momento di necessaria ridefinizione e razionalizzazione dell’impiego di risorse. |
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Buon Congresso a tutti! |
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| Andrea Antinori |
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Giuseppe Ippolito |
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